Sindrome faccettale

3 (1)La sindrome delle faccette articolari riconosce una etiologia di natura meccanica che genera un dolore cronico della colonna vertebrale. Riconosce come causa principale l’osteoartrite delle articolazioni zigoapofisarie. La degenerazione faccettale determina un processo meccanico a livello della colonna vertebrale che porta come conseguenza una rigidità rachidea con associato dolore esacerbato nei movimenti di flessione e rotazione. Lo stato infiammatorio delle faccette articolari è causa a sua volta di una irritazione della componente nervosa a tale livello che conduce alla sintomatologia dolorosa. Il Paziente riferisce tipicamente un dolore al risveglio mattutino, ingravescente durante l’esecuzione di minimi movimenti e durante il riposo. La sintomatologia dolorosa ha come fulcro le anche, non si estende al di sotto delle ginocchia e non determina una irradiazione radicolare. Fattori predisponenti la sindrome faccettale sono l’eccessivo peso corporeo e le deformità del rachide (scoliosi ed iperlordosi). La degenerazione faccettale della colonna vertebrale si verifica con maggiore incidenza nell’anziano (dopo i 60 anni). E’ indispensabile inquadrare clinicamente il Paziente confermando il sospetto clinico con esami radiologici (Rx, TC ed RM).