Infiltrazione periradicolare

Le infiltrazioni periradicolari (blocco selettivo di radici nervose) consistono nella iniezione di una miscela di anestetico locale e cortisonico in minime dosi (40mg/ml).
La procedura viene realizzata sotto guida radiologica (TC o fluoroscopia), tramite aghi estremamente sottili con una anestesia locale nel sito di puntura. Le indicazioni riconoscono in primo luogo tutte le cause di radicolopatie lombari refrattarie al trattamento conservativo o farmacologico per via sistemica. Nell’ambito delle radicolopatie lombari si identificano come cause quelle derivanti da osteoartrite lumbare e/o post-traumatica e la grande famiglia delle discopatie degenerative. Le controindicazioni assolute sono: disordini della coagulazione, infezioni locali e/o sistemiche, allergie ai farmaci da iniettare mentre. La corretta selezione dei Pazienti unitamente alla concordanza del quadro radiologico di Risonanza Magnetico e/o TC portano ad una elevata percentuale di successo di questa procedura (85 % dei casi trattati). Il Paziente è posto in decubito prono.
La durata del trattamento è di circa 15 min.
Non è previsto ricovero.