Artrodesi cervicale d-trax

ARTRODESI CERVICALE CON SISTEMA D-TRAX

Cosa è il d-trax: Il sistema è un kit di fissaggio posteriore per fornire la distrazione della faccetta articolare, la decompressione della radice nervosa e la stabilizzazione della colonna vertebrale.

Condizioni di utilizzo previste: il sistema è indicato per il trattamento chirurgico posteriore ai livelli vertebrali C3-C7 (incluso) per i seguenti casi: pazienti con radicolopatia di livello singolo causata da patologia degenerativa del disco (DDD) descritta come mal di schiena di origine discogenica con degenerazione del disco confermata dall’anamnesi e da studi radiografici e/o patologia degenerativa delle faccette con instabilità. La procedura viene eseguita sotto controllo radiografico costante, in anestesia generale.
Durata intervento e dimissione: La durata dell’intervento è di circa 1h per livello da trattare. La dimissione è prevista per il giorno successivo dalla procedura. La ripresa delle attività lavorative è successiva ad 1 settimana di riposo domiciliare. E’ indicato un trattamento fisioterapico di tipo posturale nel mese seguente l’intervento di d-trax.

CONTROINDICAZIONI
Non utilizzare il sistema D-TRAX nei seguenti casi:
• L’assenza di elementi posteriori della colonna vertebrale compreso il peduncolo, porzioni interarticolari, faccette articolari, processo spinoso e la maggior parte della lamina sono una controindicazione all’impianto.
• Ogni paziente in cui sia già stato impiantato un altro impianto non realizzato in titanio o lega di titanio in prossimità del sito operativo previsto.
• Processo di infezione attivo o rischio di infezione significativo (immunocompromesso).
• Segni di infiammazione locale.
• Febbre o leucociti
• Obesità patologica.
• Gravidanza.
• Patologia mentale.
• Anatomia fortemente distorta a causa di anomalie congenite.
• Qualsiasi condizione medica o chirurgica che precluderebbe il potenziale beneficio dell’intervento chirurgico di impianto vertebrale, come la presenza di tumori o anomalie congenite, aumento del tasso di sedimentazione inspiegabile da altre patologie, aumento della conta differenziale dei globuli bianchi.
• Patologia articolare rapida, assorbimento osseo, osteopenia e/o osteoporosi. L’osteoporosi è una controindicazione relativa in quanto questa condizione può limitare il grado di correzione ottenibile e la quantità di fissaggio meccanico.
• Allergia o intolleranza ai metalli sospetta o documentata.

Fig. 1 Posizionamento del mandrino guida nella faccetta articolare; corretto alloggiamento all’interno della articolazione della faccetta
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Fig. 2 Definitivo posizionamento della vite nella faccetta articolare
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dtrax lat
dtrax ax